domenica 10 marzo 2013

Morte a Pemberley - P.D. James

Noia a Pemberley

Parlo da profano, ed ammetto subito la mia colpa: sono uno di quelli che non ha letto Orgoglio e Pregiudizio. Per cui, non posso certamente raffrontare questo libro con l’originale della Austen, posto che un tale accostamento sia possibile.

Ciononostante il libro, seppure interessante sotto il profilo astratto del tentativo di contaminare due generi letterari e due epoche assai diverse, mi è sembrato mal riuscito. Anche e soprattutto dal lato del giallo, che per un lettore scafato ha la stessa capacità di suspense di un elenco telefonico.

Il linguaggio non mi sembra appropriato per l’epoca in cui si svolge la narrazione e la vicenda intera ha un che di falso e allo stesso tempo di risaputo e plasticoso. Riguardo al linguaggio non so se sia un demerito della signora Griffini che lo ha tradotto o una manchevolezza della PDJ; ma nell’insieme il libro sembra una di quelle copie “cinesi” che t’incantano da lontano e ti schifano quando le usi.

MORTE A PEMBERLEY
P.D. JAMES
Cop. Rigida 348 Pagine
ISBN-13: 9788804623281
Editore: Mondadori

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