domenica 26 febbraio 2012

Nulla succede per caso - Le coincidenze che cambiano la nostra vita - Robert H. Hopcke

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La vita è un racconto

Sono da sempre estimatore di Jung e delle sue teorie psicoanalitiche. Le così dette manifestazioni sincroniche ovvero gli “effetti senza causa” mi hanno dapprima affascinato e anche - in qualche occasione - coinvolto personalmente. Posso dire di esserne stato testimone in diverse occasioni, pur essendo costituzionalmente scettico verso le tematiche “paranormali”.

Robert Hopcke svolge l’attività di psicoterapeuta junghiano in California, e in questo libro presenta le sue idee sulla sincronicità. Per lui gli avvenimenti sincronici sono eventi che si possono definire come “colpi di scena” di una narrazione esistenziale. La vita è un racconto e le coincidenze significative sono i punti di svolta di questa narrazione: noi ne siamo i protagonisti, e solo in occasione di questi eventi percepiamo l’esistenza di una sorta di Narratore, o di una Trama che indirizza le nostre azioni verso un qualche Fine.

C’è da dire che questo punto di vista non viene presentato come derivante da qualche convinzione o esperienza religiosa quanto piuttosto come inconoscibile perché inteso come un evento la cui significanza può essere variamente interpretata, sia ricorrendo ai canoni di una religione (il Dio che ci guida verso una meta e che manifesta in queste occorrenze la Sua presenza), sia utilizzando la terminologia junghiana classica (l’archetipo del Sé che diventa percepibile in queste circostanze), sia infine ricorrendo alla razionalità (la coscienza che occasionalmente riesce a percepire una struttura superiore che la contiene, non trascendente ma piuttosto immanente, connaturata alla realtà che viviamo ma impercettibile ai nostri sensi).

Premesse interessanti ma svolgimento prolisso e scarsamente incisivo: il libro si presenta come una sequenza di casi clinici: alcuni poco significativi, molti piuttosto noiosi, facendo disperdere il suo filo conduttore in mille direzioni, lasciando molti temi in sospeso. Quello che Hopcke aveva da dire poteva essere sintetizzato in non più di 150 pagine senza perdere nulla, rendendo anzi la narrazione più interessante e maggiormente significativa.

Alla fine ci si continua a chiedere “cosa” sia davvero la sincronicità, e se gli eventi privi di causa siano un fantasma della nostra coscienza o semplicemente quella smagliatura nella trama degli eventi che rivelando che “il Re è nudo” ci fa intravedere che la realtà che percepiamo è qualcosa di sottilmente ed essenzialmente falso: un fondale di teatro, un gioco di specchi, un'illusione.

NULLA SUCCEDE PER CASO
ROBERT H. HOPCKE
Paperback 276 Pagine
ISBN-13: 9788804517726
Editore: Mondadori

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